Archivio mensile:Gennaio 2006

Chiesa simoniaca

La notizia non ha avuto il rilievo (e la discussione) che merita. Il Vaticano ha deciso che d’ora in poi tutti i testi di Benedetto XVI dovranno sottostare alle regole del “diritto d’autore”, cioè del copyright. A gestire questa delicata materia sarà la Libreria editrice vaticana, che dovrà controllare l’utilizzo dei testi di Sua Santità nel corso del suo pontificato. A rendere pubblica questa decisione è stato il cardinale Angelo Sodano, segretario di Stato vaticano, che ha diffuso una nota molto circostanziata a proposito. Gli effetti della decisione sono immediati. A una casa editrice di Milano che aveva usato in un’antologia un testo di Papa Ratzinger (tra l’altro di trenta righe e precedente alla sua elezione a Pontefice) è già arrivata l’ingiunzione a pagare 15 mila euro per i diritti di copyright, mentre dovrà prepararsi a pagare – sempre alla Libreria editrice vaticana – il 15 per cento sul prezzo di copertina per ogni copia venduta dell’antologia. Come si sa, da raffinato intellettuale tedesco e da responsabile della Congregazione della fede, Benedetto XVI ha scritto moltissimo prima di diventare Papa. Ora la Libreria editrice vaticana sta cercando di entrare in possesso dei diritti d’autore anche per quanto riguarda la produzione del cardinale Ratzinger. Si vocifera che nelle stanze della Santa Sede ci sia già stata una riunione riservata tra esponenti del Vaticano, avvocati esperti di copyright e rappresentanti di alcune case editrici interessate. […]

(Fonte: AprileOnLine.info)

I criminali amici dei criminali nazisti

(ANSA)-WASHINGTON,17 GEN- La Corte Suprema ha dato il via libera al processo che un gruppo di sopravvissuti dell’Olocausto ha intentato alla banca vaticana, lo Ior. Il gruppo di ebrei accusa l’Istituto di opere di religione e l’ordine francescano di essersi appropriati, alla fine della guerra, dei beni delle vittime del regime Ustascia, al potere in Croazia dal 1941 al 1945. I beni, trasferiti nelle casse dello Ior, sarebbero serviti a finanziare la fuga di gerarchi ustascia e altri criminali nazisti.

(Fonte: sito dell’Ansa)

Vedere

Due amici si recarono un giorno su un alto promontorio, a picco sul mare. Uno di loro, che non l’aveva mai visto prima, rimase sconvolto. «Com’è bello! Com’è immenso!» disse in un soffio. «E tu non vedi che la superficie!» commentò l’amico.

(Taisen Deshimaru, Lo zen e le arti marziali, SE)

Senza misericordia

Sua eminenza Ratzinger ha dimenticato il fatto che il 23 marzo 1933, al Reichstag, il partito cattolico capeggiato da monsignor Kaas votò a favore – e furono voti decisivi, essendo necessario il quorum dei due terzi – dell’attribuzione a Hitler dei pieni poteri costituzionali per 4 anni (norma emergenziale prevista dalla Costituzione): poteri dittatoriali in cambio della rapida stipula del Concordato con la Santa Sede.

Incredibile la disinvoltura del futuro successore di Giovanni Paolo II nell’accusare il regime nazista di non aver rispettato il Concordato stipulato in gran fretta con la Chiesa di Roma il 20 luglio 1933. Quell’osceno Concordato che l’arcivescovo di Monaco e Frisinga, cardinale Michael von Faulhaber, aveva celebrato da par suo indirizzando a Adolf Hitler la seguente missiva:

«Quello che i vecchi parlamenti e partiti non erano riusciti a realizzare nel corso di 60 anni, è stato portato a termine in sei mesi grazie alla Vostra previdenza degna di un uomo di Stato. Per il prestigio della Germania a Oriente e a Occidente, e di fronte al mondo intero, questa stretta di mano col papato, la maggiore potenza morale nella storia del mondo, costituisce un fatto di immenso e benefico significato… Che Dio conservi il Cancelliere del Reich al nostro popolo».

(Discepoli di Verità, Senza misericordia – come il cardinale Joseph Ratzinger è diventato Papa Benedetto XVI, Kaos edizioni)

L’unione dei contrari

Quando il tessitore alza un piede, l’altro si abbassa. Quando il movimento cessa e uno dei piedi si ferma, il tessuto non si fa più. Le sue mani lanciano la spola che passa dall’una all’altra; ma nessuna mano può sperare di tenerla. Come i gesti del tessitore, è l’unione dei contrari a tessere la nostra vita.

(Tradizione orale Peul, Africa)

Soffocare

Il problema, con il sesso, è quello di qualsiasi altra dipendenza. Sei sempre lì che cerchi di smettere. E sei sempre lì che ci ricaschi. E la dipendenza ritorna. Finché non trovi qualcosa per cui lottare ti accontenti di qualcosa contro cui lottare. Tutti quelli che blaterano di quanto gli piacerebbe vivere liberi dagli impulsi sessuali irrefrenabili, be’, che ci diano un taglio. Voglio dire, cosa mai può esserci di meglio del sesso?

Una cosa è certa: il peggiore dei pompini sarà sempre meglio, per dire, della più profumata delle rose… del più fantastico dei tramonti. Delle risate dei bambini.

Io non credo che leggerò mai una poesia bella quanto uno di quegli orgasmi che ti mandano a fuoco, ti fanno venire i crampi al culo, ti inondano le budella.

Dipingere un quadro, comporre un’opera, sono tutte cose che fai per riempire il tempo tra una scopata e l’altra.

Il giorno che dovesse saltar fuori qualcosa di meglio del sesso, fatemi un fischio. Uno squillo sul cercapersone.

(Chuck Palahniuk, Soffocare, Mondadori)

Le operazioni di guerra

Guerra protratta a lungo: le tue forze scemeranno e la tua spada perderà il filo, anche se la vittoria ti arride. Assedio protratto a lungo: il tuo vigore verrà prosciugato. Campagna protratta a lungo: le risorse si esauriranno.

(Sun Tzu, L’arte della guerra, Ubaldini editore)

Gesù Cristu

Te so ‘ncontratu quanno ero monellu
e tu eri poerittu come mi.
Ne lu presepiu senza un pannarellu
e quanta pena ‘n croce me facì!

Mamma era tutta mani e stennerellu
pe fa quadrà le spese e li ndindì,
papà schiattàa come un somarellu
co u saccu de monnezza da riempì.

Quanno te cerco, mone, non te tròo
ne le parole de lu papa ‘n tronu
e mancu nell’Acchjésia pina d’oru.

Te tròo e me resento un po più bonu,
libero da que cosa che me roo,
ne lu pensieru anticu de illu accoru.

(Giovanni Olivieri, Lu scaffale, Secit editrice)