Sconcerto

Apprendo con sconcerto del suo disegno di legge per tappare la bocca al popolo italiano che, liberamente, come in ogni paese democratico occidentale (e non solo), può pubblicare in piena autonomia su Internet ciò che vuole, nel rispetto delle leggi vigenti.

Se il suo folle disegno di legge dovesse essere approvato un intero popolo pubblicherà all’estero ciò che è considerato ostile dal potere politico italiano.

È per le idee come le sue e dei suoi amici che noi italiani ci vergogniamo di essere italiani davanti al mondo civile, davanti a quel mondo che fa della libertà degli individui e della libertà d’espressione i principi irrinunciabili da cui scaturiscono le leggi e gli ordinamenti.

Ma non vi vergognate mai quando vi guardate allo specchio? Un po’ di decenza, per cortesia.

Paolo Campanelli

(mail inviata il 20 ottobre 2007 a Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e autore del testo del DDL approvato il 12 ottobre in Consiglio dei Ministri)