Archivio mensile:Febbraio 2006

In ricordo di Luca Coscioni

Oggi è morto Luca Coscioni, un grande uomo vittima dell’oscurantismo più bieco e crudele, prima ancora che della sclerosi laterale amiotrofica. Non si può più aspettare, deve vincere il silenzio della libertà.

Noi che non possiamo aspettare (dal libro di Luca Coscioni, Il Maratoneta)

C’era un tempo per i miracoli della fede. C’è un tempo per i miracoli della Scienza. Un giorno, il mio medico potrà, lo spero, dirmi: Prova ad alzarti, perché forse cammini.

Ma, non ho molto tempo, non abbiamo molto tempo.

E, tra una lacrima ed un sorriso, le nostre dure esistenze non hanno certo bisogno degli anatemi dei fondamentalisti religiosi, ma del silenzio della libertà, che è democrazia. Le nostre esistenze hanno bisogno di una cura, di una cura per corpi e spiriti.
Le nostre esistenze hanno bisogno di libertà per la ricerca scientifica. Ma, non possono aspettare.
Non possono aspettare le scuse di uno dei prossimi Papi.